██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Solennità
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Nella mwbaliturgia del mwbqrito romano della mwbgChiesa cattolica, si usa il termine mwbwsolennità per indicare quelle celebrazioni dei mwcamisteri della vita di mwcqCristo e dei mwcgsanti che hanno maggiore importanza liturgica.
Il termine solennità è stato introdotto nel mwdaMessale Novus Ordo con la mwdqriforma liturgica scaturita dal Concilio Vaticano II. Nel Messale Vetus Ordo precedente le ricorrenze più importanti dell'mwdganno liturgico sono le feste di prima classe.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Date nel calendario liturgico
Hanno il grado di solennità:
• l'mwfaImmacolata Concezione (mwfq8 dicembre)
• il mwfwNatale (mwga25 dicembre)
• mwggMaria Santissima Madre di Dio (mwgw1º gennaio)
• mwiaSan Giuseppe Sposo della Beata Vergine (mwiq19 marzo)
• l'mwiwAnnunciazione del Signore (mwja25 marzo)
• la mwjgNatività di San Giovanni Battista (mwjw24 giugno)
• l'mwlqAssunzione di Maria (mwlg15 agosto)
• mwmaTutti i Santi (mwmq1º novembre)
• Le solennità mobili:
• la mwnqPasqua di risurrezione;
• l'mwnwAscensione di Gesù (quarantesimo giorno dopo la Pasqua, oppure la 7ª domenica dopo la Pasqua)
• la mwoqPentecoste (cinquantesimo giorno dopo la Pasqua)
• la mwowSantissima Trinità (prima domenica dopo la Pentecoste)
• il mwpqCorpus Domini (giovedì dopo la prima domenica successiva alla Pentecoste, oppure la seconda domenica dopo la Pentecoste)
• il mwpwSacratissimo Cuore di Gesù (venerdì dopo la seconda domenica successiva alla Pentecoste)
• mwqqCristo Re dell'Universo (ultima domenica dell'anno liturgico).
Si celebrano come solennità anche il mwqwsanto patrono e l'mwraanniversario della dedicazione della chiesa. Inoltre le mwrqConferenze episcopali hanno facoltà di chiedere l'istituzione di altre solennità proprie della regione.
Regole di precedenza
Le solennità hanno la precedenza su qualsiasi altra ricorrenza e mwsadomenica, ad eccezione delle domeniche dei tempi di mwsqAvvento, mwsgQuaresima e mwswPasqua, mwtaMercoledì delle Ceneri, mwtqSettimana Santa e mwtgOttava di Pasqua. Poiché tuttavia le solennità non possono mai essere ignorate, in caso di mwtwoccorrenza (coincidenza di due ricorrenze), le solennità vengono celebrate il primo giorno disponibile seguente a quello occupato dalla celebrazione di grado superiore: accade spesso per la solennità dell'mwuaAnnunciazione che, se il mwuq25 marzo cade in una domenica di mwugQuaresima, si celebra mwuwlunedì mwva26 marzo; oppure se il mwvq25 marzo cade nella mwvgSettimana Santa o nell'mwvwOttava di Pasqua, si celebra il mwwalunedì dopo la II domenica di mwwqPasqua (alle volte, quindi, anche nel mese di mwwgaprile).
Anche la solennità di mwxaSan Giuseppe (mwxq19 marzo), può interferire con il periodo quaresimale: nel caso fosse impedito da una domenica di mwxgQuaresima, segue la regola generale di celebrazione al giorno successivo (mwxwlunedì mwya20 marzo). Tuttavia, se invece risultasse impedito dalla mwyqSettimana Santa, la celebrazione non viene posticipata bensì anticipata al mwygsabato precedente la mwywDomenica delle Palme.
Caso particolare è costituito dalla solennità dell'mwzqImmacolata Concezione, la cui data può coincidere con una domenica di mwzgAvvento. Per questa solennità (che a rigor di norma in simili condizioni dovrebbe essere celebrata il mwzw9 dicembre), a motivo della devozione popolare, è sempre stata concessa una deroga per l'mwaaItalia da parte della mwaqCongregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, concedendo quindi la celebrazione nel giorno propriocite-ref-1[1]; tale deroga non viene generalmente concessa dall'Arcivescovo di Milano per il mwbgRito ambrosiano, secondo il quale viene invece rispettata la precedenza della domenica di Avventocite-ref-2[2].
In caso di occorrenza di solennità di pari grado, ha la precedenza la celebrazione maggiore per significato: ad esempio la solennità mwdgmobile del mwdwSacro Cuore di Gesù (Solennità del Signore), se cadesse il mwea24 giugno o il mweq29 giugno, prenderebbe il posto rispettivamente della mwegNatività di San Giovanni Battista e dei mwewSanti Pietro e Paolo (Solennità di Santi), la cui celebrazione per quell'anno si anticiperebbe al giorno precedente (mwfa23 giugno o mwfq28 giugno), per permettere la celebrazione della memoria del mwfgCuore Immacolato di Maria, che cade il sabato dopo (il giorno seguente) il Sacro Cuore di Gesù.
La celebrazione eucaristica nelle solennità
Nei giorni in cui cada una solennità, nella mwgqcelebrazione eucaristica si usano le orazioni liturgiche proprie della celebrazione. Si recita o mwggcanta il mwgwGloria, e si recita il mwhaCredo.
La mwhgliturgia della parola è quella della solennità: comprende una mwhwprima lettura con il suo mwiasalmo, la seconda lettura e il mwiqVangelo.
La liturgia delle ore nelle solennità
La mwjaliturgia delle ore si prende integralmente dal proprio del tempo o proprio dei santi. In assenza di parti proprie, dal relativo comune. Prima dell'mwkaorazione finale dell'mwkqUfficio delle letture si recita o canta il mwkgmwkwTe Deum.
Solennità e feste di precetto
Non necessariamente il grado di solennità comporta che quella ricorrenza sia anche mwlgfesta di precetto. Così, infatti, si esprime il mwlwCodice di diritto canonico:
«Il giorno di domenica, in cui si celebra il mistero pasquale, per la tradizione apostolica dev'essere osservato in tutta la Chiesa come il primordiale giorno festivo di precetto. Ugualmente devono essere osservati i giorni del Natale del Signore Nostro Gesù Cristo, dell'Epifania, dell'Ascensione e del santissimo Corpo e Sangue di Cristo, della Santa Madre di Dio Maria, della sua Immacolata Concezione e Assunzione, di san Giuseppe, dei santi Apostoli Pietro e Paolo, e infine di tutti i Santi.
§2. Tuttavia la Conferenza Episcopale può, previa approvazione della Sede Apostolica, abolire o trasferire alla domenica alcuni giorni festivi di precetto.»
(Codice di diritto canonico, can. 1246)
Così, ad esempio, la mwmgConferenza Episcopale Italiana ha stabilito che le solennità di san Giuseppe e dei santi Pietro e Paolo non siano di precetto, e che la celebrazione dell'Ascensione e del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo venga trasferita alla domenica successiva.
Note
cite-note-11. ↑ mwoq(mwogmwowEN) mwpamwpqSolennità dell’Immacolata Concezione 2024, su mwpgUfficio liturgico nazionale, 17 gennaio 2024. mwpwURL consultato il 28 novembre 2024.
cite-note-22. ↑ mwqwmwramwrqImmacolata di domenica, indicazioni per la celebrazione – Chiesa di Milano, su mwrgchiesadimilano.it. mwrwURL consultato il 28 novembre 2024.
Voci correlate
• mwtqCalendario dei santi
• mwtwMemoria (liturgia)
• mwuqFesta (liturgia)
• mwuwLiturgia
• mwvwSantorale
• mwwqCelebrazione eucaristica
• mwwwLiturgia delle ore
• mwxqFesta di precetto